Canone TV Faq Entrate

Pubblicato il 14 luglio 2016

Con l'arrivo delle prime bollette elettriche da parte delle varie compagnie con gli addebiti del canone Rai (70 euro per le prime sette rate) non sono mancati dubbi e perplessità che l'Agenzia delle Entrate ha cercato di dissipare aggiornando le FAQ sul proprio sito web.

Nello specifico, si tratta di casi particolari in cui si possono venire a trovare i contribuenti che hanno già ricevuto le bollette con gli addebiti: 19 quesiti sul cosiddetto “post” (Addebito del canone nelle fatture elettriche), che secondo le Entrate vanno esaminati separatamente. In particolare, da una parte sono analizzate le eventuali incongruenze tra la situazione reale e quella che ha portato all’addebito in bolletta e, dall'altra, le fattispecie che non danno diritto a rimborso ma che riguardano situazioni di “transizione”.

Passaggio ad altra società elettrica

Un chiarimento reso nelle FAQ del 13 luglio 2016 riguarda il caso di coloro che hanno deciso di cambiare l'impresa elettrica. Il tutto avverrà senza oneri per l'utente che, infatti, non dovrà comunicare nulla ai fini dell'addebito del canone Rai in bolletta: le rate del canone tv saranno addebitate dalle due imprese elettriche in base alla data in cui è avvenuto il passaggio.

Mentre nel caso in cui si è attivata una nuova utenza elettrica, ma non si è ancora in possesso di un televisore, per evitare di vedersi addebitato il canone tv, si deve compilare e inviare all'Agenzia delle Entrate il quadro A della dichiarazione sostitutiva presente sul sito, entro il mese successivo a quello di attivazione delle fornitura elettrica.

Ancora, se prima del 1° luglio 2016 avviene la disattivazione di una utenza elettrica residente, con attivazione, dal 1° settembre 2016, di un'altra utenza residente, nella prima fattura relativa alla nuova utenza saranno addebitate tutte le rate di canone nel frattempo maturate, salvo invio della dichiarazione di non detenzione.

Per chi, invece, ha subito un addebito errato, il rimborso delle canone dovrà avvenire seguendo le modalità che verranno stabilite da un prossimo provvedimento del direttore dell'Amministrazione finanziaria.

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