Con il Messaggio INPS n. 3233 del 29 ottobre 2025, l’Inps ha comunicato la disponibilità delle liste definitive dei beneficiari della misura “Carta Dedicata a Te” per l’anno 2025, l’importante intervento di sostegno economico destinato ai nuclei familiari in condizione di difficoltà volto a favorire l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. L’iniziativa rientra nel quadro del Decreto interministeriale Fondo Alimentare 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 186 del 12 agosto 2025, che disciplina l’assegnazione delle risorse e le modalità di erogazione del contributo.
A partire dal 30 ottobre 2025, infatti, i Comuni possono accedere alle liste definitive dei beneficiari tramite l’applicativo web predisposto dall’INPS.
Ogni lista contiene i nominativi dei cittadini aventi diritto, associati al numero identificativo della carta elettronica rilasciata da Poste Italiane. Le amministrazioni comunali hanno il compito di informare tempestivamente i beneficiari dell’assegnazione del contributo e di fornire le istruzioni necessarie per il ritiro o per l’utilizzo della carta.
La misura “Carta Dedicata a Te” per il 2025 è finalizzata a sostenere i nuclei familiari in stato di bisogno attraverso l’erogazione di un contributo economico destinato esclusivamente all’acquisto di beni alimentari di prima necessità. L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto delle politiche nazionali di contrasto alla povertà e mira a garantire un aiuto immediato e concreto alle famiglie a basso reddito, in particolare a quelle che non beneficiano di altri strumenti di assistenza economica.
Emessa da Poste Italiane S.p.A., è una carta elettronica prepagata sulla quale viene accreditato l’importo stabilito per ciascun beneficiario. Il contributo può essere utilizzato presso gli esercizi commerciali convenzionati per l’acquisto di prodotti alimentari come pane, pasta, latte, carne, pesce, frutta, verdura e altri beni di prima necessità. Sono esclusi, invece, gli acquisti di bevande alcoliche, prodotti non alimentari e articoli di lusso.
L’obiettivo principale della misura è rafforzare la sicurezza alimentare dei cittadini in condizione di fragilità economica e promuovere un utilizzo responsabile delle risorse pubbliche. L’erogazione della “Carta Dedicata a Te” avviene nel rispetto dei criteri stabiliti dal Fondo Alimentare 2025, che individua i destinatari sulla base dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e di altri requisiti socio-economici previsti dalla normativa vigente.
Il contributo è attribuito automaticamente ai nuclei familiari che rientrano nelle soglie ISEE previste dal decreto interministeriale, senza necessità di presentare una specifica domanda. L’INPS, in collaborazione con i Comuni, elabora le graduatorie utilizzando i dati presenti nelle proprie banche dati e in quelle dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR). Successivamente, Poste Italiane provvede all’emissione e alla distribuzione delle carte ai nuovi beneficiari o al riaccredito dell’importo sulle carte già attive.
Il messaggio INPS n. 3233/2025 chiarisce che i Comuni hanno un ruolo determinante nella fase informativa e operativa, poiché sono chiamati a notificare ai cittadini l’avvenuta assegnazione del beneficio, le modalità di ritiro della carta presso gli uffici postali e le eventuali procedure di delega per il ritiro da parte di terzi legittimati.
Con il Messaggio INPS n. 3233 del 29 ottobre 2025, l’Istituto ha ufficializzato dunque la pubblicazione delle liste definitive dei beneficiari della misura “Carta Dedicata a Te” per l’anno 2025, rendendole accessibili ai Comuni a partire dal 30 ottobre 2025 tramite l’apposito applicativo web INPS. Si tratta di un passaggio cruciale nell’attuazione del Decreto interministeriale Fondo Alimentare 2025, che definisce i criteri, le modalità operative e le tempistiche per l’assegnazione dei contributi a sostegno delle famiglie in difficoltà economica.
La pubblicazione delle liste definitive segna la conclusione di un percorso avviato con i messaggi precedenti n. 2519 del 1° settembre 2025 e n. 2623 del 9 settembre 2025, nei quali erano state fornite le istruzioni operative preliminari ai Comuni per la gestione della misura. Con questo nuovo aggiornamento, i dati sono ora validati e consolidati, pronti per essere utilizzati ai fini dell’erogazione dei contributi e delle comunicazioni ufficiali ai beneficiari.
Le liste definitive dei beneficiari sono suddivise per Comune, in modo da consentire alle amministrazioni locali una gestione capillare e territoriale della misura. All’interno di ogni elenco, ciascun beneficiario è identificato mediante:
L’associazione tra beneficiario e numero identificativo della carta è un elemento fondamentale per assicurare l’univocità dell’assegnazione del contributo e per prevenire errori o duplicazioni. Inoltre, tale procedura consente di semplificare le operazioni di accredito, sia per i nuovi beneficiari sia per coloro che già dispongono di una carta attiva.
La struttura informatica delle liste è stata progettata per essere chiara, accessibile e conforme ai requisiti di sicurezza, consentendo ai Comuni di consultare i dati in modo immediato e di procedere rapidamente con le comunicazioni ai cittadini aventi diritto.
Compiti dei Comuni
Dopo la pubblicazione delle liste definitive, spetta ai Comuni il compito di informare i beneficiari dell’avvenuta assegnazione della Carta Dedicata a Te 2025. Questa attività, prevista dall’articolo 7, comma 3, del Decreto interministeriale Fondo Alimentare 2025, è essenziale per garantire che i cittadini vengano tempestivamente a conoscenza del diritto al contributo e delle modalità di utilizzo della carta.
Le amministrazioni comunali devono quindi:
Il ritiro della carta elettronica può avvenire esclusivamente da parte del beneficiario o di un soggetto terzo formalmente delegato (ad esempio, in forza di procura generale o speciale, nomina del giudice tutelare o altro atto giuridico valido). Tale procedura garantisce la piena legittimità del ritiro e tutela il beneficiario in caso di impossibilità a presentarsi personalmente presso gli uffici postali.
Per ritirare la carta, è indispensabile presentare:
Le comunicazioni inviate dai Comuni devono contenere in modo chiaro e completo tutte le informazioni necessarie, comprese eventuali scadenze o istruzioni relative al primo utilizzo della carta.
Beneficiari già titolari di carta
Un aspetto rilevante del Messaggio INPS n. 3233/2025 riguarda la gestione dei beneficiari già in possesso della carta elettronica rilasciata nelle precedenti annualità. In questi casi, non è previsto un nuovo ritiro della carta, poiché l’importo spettante per il 2025 viene accreditato automaticamente sulla carta già assegnata. Questa modalità operativa consente di semplificare il processo amministrativo, ridurre i tempi di erogazione e limitare gli adempimenti a carico dei cittadini.
Il riaccredito automatico rappresenta una misura di efficienza gestionale che rafforza la continuità del sostegno economico. Grazie a questa procedura, i beneficiari possono disporre delle somme senza dover compiere ulteriori passaggi burocratici, mentre i Comuni possono concentrare le proprie risorse sulla gestione dei nuovi beneficiari e sull’assistenza informativa.
Per i nuovi destinatari, invece, resta valido l’obbligo di recarsi presso l’ufficio postale indicato per ritirare la carta fisica e attivarla seguendo le istruzioni ricevute. Una volta attivata, la carta potrà essere utilizzata per gli acquisti alimentari in tutti i punti vendita convenzionati.
Il ritiro della Carta Dedicata a Te 2025 può essere effettuato esclusivamente da due categorie di soggetti.
Rientrano tra i soggetti delegati legittimati:
NOTA BENE: il soggetto delegato deve presentarsi munito della documentazione comprovante la delega, oltre che dei documenti identificativi richiesti. L’ufficio postale effettuerà una verifica formale prima di procedere alla consegna della carta, al fine di prevenire irregolarità o utilizzi impropri.
Documentazione necessaria
Per poter ritirare la Carta Dedicata a Te presso l’ufficio postale è necessario presentare due elementi fondamentali.
Il numero identificativo è un codice univoco che consente di associare la carta al beneficiario presente nelle liste definitive elaborate dall’INPS. Tale codice deve essere conservato con attenzione, poiché è indispensabile per il ritiro della carta e per eventuali operazioni future (ad esempio, richieste di duplicato o segnalazioni di malfunzionamento).
Il documento di riconoscimento serve invece per verificare l’identità del beneficiario o del delegato, evitando qualsiasi rischio di frode o errore nell’assegnazione. Gli uffici postali procederanno alla verifica dei dati prima di consegnare la carta, completando la registrazione della consegna nel sistema informatico.
Nel caso in cui la carta venga rubata, smarrita o distrutta, il beneficiario è tenuto a:
Nel caso in cui la carta risulti invece danneggiata o non più funzionante, ma non sia oggetto di furto o smarrimento, la procedura di sostituzione è più semplice.
Il beneficiario deve:
In questo caso, non è richiesta la denuncia alle Autorità di Pubblica Sicurezza, poiché la carta è ancora in possesso del beneficiario. L’ufficio postale, dopo aver accertato la validità della richiesta e il cattivo funzionamento della carta, provvederà al rilascio di un duplicato che sostituirà la precedente. L’importo residuo sarà automaticamente trasferito sulla nuova carta, senza perdita di fondi né necessità di ulteriori adempimenti da parte del cittadino.
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Pubblicazione liste definitive |
30 ottobre 2025 |
Disponibilità delle liste ai Comuni tramite applicativo INPS |
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Termine pubblicazione sul sito comunale |
Fino al 16 dicembre 2025 |
Pubblicazione elenco beneficiari nel rispetto della privacy |
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Primo pagamento del contributo |
16 dicembre 2025 |
Accredito importo per i beneficiari 2025 |
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