Carta solidale per acquisti di beni di prima necessità: erogazione più vicina

Pubblicato il 14 giugno 2023

Carta solidale per acquisti di beni di prima necessità. Con il messaggio n. 2188 del 13 giugno 2023, l’INPS, d’intesa con il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, comunica il rilascio dell’applicazione web dedicata ai Comuni.

L’applicativo è disponibile accedendo all’area tematica “INPS e i Comuni” alla voce servizi al cittadino selezionando servizi e, successivamente, carta solidale acquisti.

Carta solidale per acquisti di beni di prima necessità: di cosa si tratta

La Carta solidale per acquisti di beni di prima necessità è una carta elettronica di pagamento, prepagata e ricaricabile.

La carta, rilasciata da Poste Italiane tramite Postepay, è nominativa ed è operativa da luglio 2023.

Il contributo economico per nucleo familiare è di importo complessivo pari a 382,50 euro

NOTA BENE: Si ricorda che la legge di Bilancio 2023 ha istituito un Fondo per all'acquisito di beni alimentari di prima necessità a favore dei soggetti in possesso di un ISEE non superiore a 15.000 euro.

Liste dei beneficiari

Attraverso l’applicazione i Comuni hanno accesso alle liste di beneficiari della Carta solidale per acquisti di beni di prima necessità a sostegno di nuclei familiari in stato di bisogno – Carta dedicata a te.

Tali beneficiari sono stati selezionati tra i soggetti in possesso dei requisiti previsti e secondo i criteri di priorità stabiliti per legge (articolo 1, commi 450 e 451, legge 29 dicembre 2022, n. 197 e articolo 4, decreto interministeriale MASAF-MEF pubblicato il 12 maggio 2023).

Adempimenti dei Comuni

I Comuni dovranno provvedere, entro 15 giorni solari a decorrere dal 12 giugno 2023, a consolidare le liste dei beneficiari, previa specifica abilitazione al servizio “Carta solidale acquisti di beni di prima necessità”, da richiedere.

L’INPS, con il messaggio n. 2188 del 13 giugno 2023, rinvia in merito alle indicazioni operative fornite con il messaggio n. 1958/2023 precisando, al riguardo. che i Comuni dovranno abilitarsi tramite il modulo (MV62), da trasmettere via PEC alle sedi INPS territorialmente competenti, unitamente a copia del documento di identità dell’operatore per cui si chiede l’abilitazione e del firmatario del modulo stesso.

Il Modulo MV62 “Richiesta di abilitazione ai servizi telematici per le Amministrazioni comunali e gli altri Enti erogatori di prestazioni sociali - Dipendente o incaricato” è reperibile sul sito istituzionale INPS al percorso > Moduli > Assegnazione e abilitazione oppure inserendo nel motore di ricerca del portale: MV62.

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