Cassa commercialisti, regolarizzazione dei contributi

Pubblicato il 14 marzo 2024

In data 5 marzo 2023 la Cassa dei dottori commercialisti – CdC – ha ricordato agli iscritti che è possibile regolarizzare la posizione contributiva riguardante la contribuzione minima e il contributo di maternità non versati nel 2023.

Infatti da aprile la Cassa procederà per fare iscrivere a ruolo le somme dovute e non versate.

Gli scritti che si trovano in situazione debitoria possono regolarizzare ed evitare l’iscrizione a ruolo e l’addebito di ulteriori oneri accessori.

Per far questo, i commercialisti sono invitati ad utilizzare l’apposito servizio della Cassa: “PPC – Portale Pagamento Contributi”. Accedendo alla sezione “Contributi Minimi” verrà generato il documento PagoPa/M.Av. con cui si potrà effettuare il versamento entro il 31 marzo 2024, beneficiando di sanzioni ridotte.

Se è stato già generato il PagoPa/M.Av., lo stesso è disponibile nella sezione “Documenti”.

Eccedenze contributive 2023

E’ possibile regolarizzare anche il mancato pagamento della prima rata o la rata unica delle eccedenze contributive 2023, scaduta il 20 dicembre 2023.

Prima che arrivi la richiesta di versamento della Cassa, il commercialista può presentare domanda di regolarizzazione spontanea, tramite il servizio DRS. Anche in questo caso, le sanzioni saranno ridotte rispetto a quelle ordinarie.

 In ogni caso, è a disposizione degli iscritti la guida con le istruzioni per la regolarizzazione delle inadempienze contributive.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Appalti pubblici: illegittimo il criterio premiale regionale sul salario minimo

04/05/2026

Esenzione IRPEF pensioni vittime del dovere: chiarimenti dall'Inps

04/05/2026

Piano Casa del Governo, spinta all’housing sociale e investimenti privati

04/05/2026

Smart working: mancata informativa, stop al DURC per benefici normativi e contributivi

04/05/2026

Lavoro, salario giusto e rider: nuove regole e tutele

04/05/2026

Sfratti più veloci: le nuove misure del Governo sul rilascio immobili

04/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy