Cause penali: ci vogliono 5 anni dall'iscrizione della notizia di reato alla sentenza definitiva

Pubblicato il 05 ottobre 2010
Dopo i dati civili, la direzione statistica del ministero della Giustizia rende noti i tempi di durata media delle cause penali nel periodo 2006-2008. 

In linea generale, i processi penali, dal primo grado alla fase di Cassazione, si sono conclusi entro i tre anni e mezzo; ciò senza contare, tuttavia, il periodo preprocessuale: dall'iscrizione della notizia di reato fino all'archiviazione o richiesta di rinvio a giudizio occorre considerare un ulteriore anno e mezzo. 

Il nuovo presidente delle Camere penali, Valerio Spigarelli, intervistato sulle cause dell'eccessiva durata dei processi, esclude che la lunghezza dei tempi possa essere addebitata ai legali; Spigarelli sottolinea come, secondo una ricerca dell'Ucpi, poi confermata dai dati Eurispes, i rinvii chiesti degli avvocati inciderebbero solo del 2% e 5% sulle cause di ritardo. Molto più rilevanti (per il 12%) sarebbero le assenze del giudice, i problemi di incompatibilità o della composizione del collegio. Da considerare come particolarmente incidenti sulle lungaggini processuali anche le irregolarità nelle notifiche.
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