Cd e IAP, prorogata l’ultima rata della contribuzione IVS 2020

Pubblicato il 12 gennaio 2021

Prorogata, dal 18 gennaio 2021 al 16 febbraio 2021, la quarta rata della contribuzione IVS 2020 dovuta daicoltivatori diretti (CD) e imprenditori agricoli professionali (IAP). A stabilirlo è l’art. 10, co. 6 del D.L. n. 183/2020 (cd. “Decreto Milleproroghe”). La sospensione, in particolare, va inquadrata nell'ambito degli esoneri contributivi voluti dai Decreti Ristori e Ristori-bis per le aziende appartenenti alle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura.

Cd e IAP, campo di applicazione

L'agevolazione riguarda i contributi dovuti da imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti (e i coadiuvanti di questi ultimi). Il beneficio è quantificato in due dodicesimi della contribuzione dovuta per il 2020 senza a tal fine computare il premio INAIL, riscosso in modalità unificata, e ad esclusivo debito dei coltivatori diretti. 

Cd e IAP, soggetti interessati

La platea dei beneficiari è rappresentata dalle attività identificate dai codici Ateco di cui all'attuale allegato 3 del D.L. n. 137/2020.

Si ricorda, al riguardo, che il beneficio è già stato riconosciuto nel versamento scaduto il 16 novembre 2020 scomputando dall'importo della rata il primo dodicesimo della contribuzione annua prevista per la fascia contributiva di appartenenza.

Le misure, in particolare, sono da ritenersi autorizzate nell'ambito del regime degli aiuti di Stato “Quadro temporaneo emergenza Covid-19”.

Cd e IAP, il “Decreto Milleproroghe”

L'art. 10 del D.L. n. 183/2020 sospende i termini “fino alla comunicazione, da parte dell'ente previdenziale, degli importi contributivi da versare e comunque non oltre il 16 febbraio 2021”. In tal modo potranno essere conguagliati eventuali importi erroneamente versati in eccesso, o in difetto, a novembre 2020.

Si attende, dunque, l'apertura del servizio online dedicato.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Appalti pubblici: illegittimo il criterio premiale regionale sul salario minimo

04/05/2026

Esenzione IRPEF pensioni vittime del dovere: chiarimenti dall'Inps

04/05/2026

Piano Casa del Governo, spinta all’housing sociale e investimenti privati

04/05/2026

Smart working: mancata informativa, stop al DURC per benefici normativi e contributivi

04/05/2026

Lavoro, salario giusto e rider: nuove regole e tutele

04/05/2026

Sfratti più veloci: le nuove misure del Governo sul rilascio immobili

04/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy