Cessione di immobile con plusvalenza Irpef

Pubblicato il 09 aprile 2008 E’ netto il parere espresso dal Fisco nel documento agenziale 136 diffuso ieri: la cessione di un bene immobile ad opera di residenti all’estero entro i cinque anni dall’acquisto genera plusvalenza imponibile. Il reddito che se ne ricava è soggetto a tassa se l’immobile non viene destinato, nel periodo di possesso (quello, cioè, compreso tra l’acquisto e la cessione), ad abitazione principale. Il parere fornito dalle Entrate richiama, in particolare, l’articolo 67 del Testo unico delle imposte sui redditi. Esso dispone non essere passive di imposizione le plusvalenze realizzate dalla cessione a titolo oneroso di beni immobili acquistati o costruiti da non oltre cinque anni. Restano esclusi, come già indicato, i beni immobili acquisiti per successione e quelli che per la gran parte del periodo tra acquisto o costruzione e cessione sono stati impiegati come abitazione principale dal cedente o dai suoi familiari.
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