Cinque per mille, 3mila esclusi

Pubblicato il 23 maggio 2007

L’agenzia delle Entrate, con la circolare n. 30 del 22 maggio 2007, diffonde le prime stime delle conseguenze dei controlli da parte degli uffici e della Guardia di finanza nell’ambito degli enti iscritti agli elenchi per la ripartizione del cinque per mille per il 2006. Dunque, si calcola che gli enti esclusi potrebbero essere tra 3mila e 5mila. Nella circolare, inoltre, si dettano i criteri di esclusione degli enti, che non avranno diritto alla ripartizione, e si precisa sia che entro il 31 maggio dovrà essere chiuso l’esame delle autocertificazioni presentate dagli enti, sia che entro il 16 luglio dovranno essere emessi i provvedimenti di cancellazione dall’elenco. 

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