Cinque per mille grande assente dalla manovra

Pubblicato il 04 ottobre 2006

Il 5 per mille dell’Irpef a sostegno del volontariato, della ricerca scientifica e sanitaria, dell’università e delle attività sociali svolte dal comune di residenza sembra non avere trovato conferma nel disegno di legge per 2007. La misura fortemente voluta dall’ex ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, era stata introdotta nella legge di bilancio per il 2006 (L. 266/05); mentre il decreto legge “milleproroghe” di fine anno (Dl 273/05) ha poi specificato che la norma era da applicare “al periodo d’imposta , quindi con le dichiarazioni dei redditi riferite allo scorso anno. Il mancato ripristino della disposizione potrebbe essere considerato come un “errore tecnico” da riproporre in Parlamento durante l’esame della manovra. Infatti, oltre ai malumori di molti esponenti di organizzazioni no profit, anche all’interno della maggioranza di Governo si sono elevate lamentele per l’assenza della misura straordinaria, considerata a gran voce come “una norma che attua una forma di autofinanziamento e di sussidiarietà nel terzo settore e che è mirata a produrre utilità sociale”.

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