Civile, riforma a due velocità

Pubblicato il 06 marzo 2009

Il Disegno di legge sulla riforma del processo civile, approvato mercoledì dal Senato ed ora all'esame della Camera, contiene, accanto a misure immediatamente operative, una serie di deleghe al Governo aventi ad oggetto il proliferare dei riti, il rilancio della conciliazione, l'efficienza della giustizia amministrativa. Le misure immediatamente operative comprendono l'aumento della competenza del giudice di pace, l'istituzione di un procedimento sommario di cognizione, la possibilità di contestare solo immediatamente la competenza del giudice adito, la fissazione di un termine omogeneo di tre mesi entro il quale le parti, in caso di interruzione, devono procedere alla riassunzione del processo, il dimezzamento del termine per impugnare le sentenze, la razionalizzazione dei tempi per lo svolgimento della Ctu, la testimonianza in forma scritta, un filtro per i ricorsi in Cassazione (cfr. anche Punto&Lex del 5 e del 4 marzo 2009).

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Codice di condotta influencer: cosa cambia con la delibera AGCOM

18/03/2026

Alitalia-ITA, Garante privacy: illecito il passaggio dei dati dei dipendenti

18/03/2026

Consulenti del lavoro: guida alla rottamazione quinquies 2026

18/03/2026

Comunicazione del medico competente all’INAIL entro il 31 marzo

18/03/2026

ISA 2025: manutenzione annuale e novità sul Concordato preventivo biennale

18/03/2026

Il Fondo di Tesoreria INPS

18/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy