Class action, norme pronte. L'accesso sarà più facile

Pubblicato il 17 settembre 2008
In ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, ha annunciato che, nei prossimi giorni, presenterà la versione aggiornata della class action. La principale novità dell'aggiustamento sembra riguardare la non reatroattività dell'azione collettiva che non sarà, quindi, esperibile in relazione a fatti verificatisi prima del 1° gennaio 2009. Tale misura comporterà, certamente, numerose contestazioni da parte delle associazioni dei consumatori, in quanto lo strumento non potrà essere fatto valere nei confronti di recenti scandali finanziari, come quelli relativi al caso Parmalat. La soluzione appare però coerente col nuovo assetto dell'istituto e, soprattutto, con il suo passaggio nell'area di disponibilità individuale. In ordine alla Class action  nei confronti del settore pubblico, si sta pensando ad un'azione di tipo inibitorio-restitutorio che miri all'eliminazione delle inefficienze pubbliche.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy