Cnf in trepidante attesa dei decreti ministeriali sulla conciliazione

Pubblicato il 10 aprile 2010
Si è svolta lo scorso 9 aprile, presso il Cnf, una riunione tra i referenti degli Ordini forensi locali in materia di conciliazione. Dall'incontro, organizzato dal Consiglio nazionale forense con l’obiettivo di verificare nel tempo e sul campo lo stato dell’arte in materia, è emersa la comune esigenza di avere al più presto un quadro normativo completo per poter cogliere al meglio le opportunità e superare le difficoltà interpretative e pratiche poste dalla recente normativa.

Gli ordini auspicano, in particolare, che vengano al più presto emessi gli appositi decreti ministeriali attuativi della riforma. In base a quest'ultima, infatti, gli Ordini sono chiamati ad istituire organismi di conciliazione presso i tribunali, organismi che saranno riconosciuti di diritto dal ministero. Il sistema si dovrà autofinanziare e, pertanto, sarà necessario che vengano fissate dal dicastero anche le tariffe sufficienti per coprirne i costi. Le stime illustrate, in proposito, dal Cnf, prevedono un costo per l'Avvocatura di circa 5milioni e mezzo di euro. I vari Ordini locali dovranno organizzare almeno 370 corsi con un esborso di oltre 9 milioni di euro.
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