Codice del Turismo: incostituzionali ben 19 articoli

Pubblicato il 11 aprile 2012 La Consulta, con la sentenza n. 80 depositata il 5 aprile 2012, ha ritenuto fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalle regioni Toscana, Puglia, Umbria e Veneto nei confronti del Codice del Turismo - Decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79 – in quanto ritenuto violare gli articoli 76, 77, primo comma, 117, terzo e quarto comma, 118, primo comma, della Costituzione.

Nel dettaglio, la Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionali gli articoli 1, comma 1, 2, 3, 8, 9, 10, 11, comma 1, 12, 13, 14, 15, 16, 18, 20, comma 2, 21, 23, commi 1 e 2, 30, comma 1, 68 e 69 dell'allegato 1 del Decreto 79/2011. Secondo i giudici della Consulta, in generale, si sarebbe concretizzata un’invasione di campo da parte dello Stato nei confronti delle competenze regionali. 
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Amministratori di condominio - Accordo di rinnovo del 12/12/2025

09/01/2026

Amministratori condominio. Rinnovo Ccnl

09/01/2026

Legge di Bilancio 2026: pensioni e scivoli pensionistici

09/01/2026

Previdenza complementare e Tfr: quali prospettive dopo la legge di bilancio 2026?

09/01/2026

Decreto Transizione 5.0: ok del Senato, novità su aree idonee e autoconsumo

09/01/2026

Accesso ai dati bancari e controlli fiscali: la CEDU censura l'Italia

09/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy