Cognome dei figli. L’accordo dei genitori garantisce parità? Il dubbio della Consulta

Pubblicato il 12 febbraio 2021

La Corte costituzionale, con ordinanza n. 18 dell’11 febbraio 2021, ha sollevato - disponendone la trattazione innanzi a sé - questioni di legittimità costituzionale dell’art. 262, primo comma, del Codice civile, nella parte in cui, in mancanza di diverso accordo dei genitori, impone l’acquisizione alla nascita del cognome paterno, anziché dei cognomi di entrambi i genitori.

Il quesito è stato sollevato in riferimento agli artt. 2, 3 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione agli artt. 8 e 14 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre 1950.

L’interrogativo che la Consulta si è posta è se l’accordo dei genitori sul cognome da dare al figlio possa rimediare o meno alla disparità fra di loro visto che, in mancanza di accordo, prevale comunque quello del padre.

Per i giudici costituzionali, la risposta a questo dubbio è pregiudiziale rispetto al giudizio di legittimità costituzionale del medesimo art. 262, primo comma, del Codice civile, per come promosso dal Tribunale ordinario di Bolzano: quest'ultimo aveva chiesto di dichiarare incostituzionale la norma in esame nella parte in cui non prevede, in caso di accordo tra i genitori, la possibilità di trasmettere al figlio il cognome materno invece di quello paterno.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy