Con l’avvicinarsi della scadenza del 31 gennaio 2026, i Dottori Commercialisti e gli Esperti Contabili sono tenuti a provvedere al versamento del conguaglio sui contributi annuali dovuti al Consiglio Nazionale. In merito a tale adempimento, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), con l’Informativa n. 185 del 12 dicembre 2025, ha trasmesso agli Ordini territoriali le istruzioni operative per la corretta determinazione e il versamento degli importi relativi all’anno 2025.
L’Informativa, indirizzata ai Presidenti degli Ordini, definisce i criteri per il calcolo del conguaglio, precisa le ipotesi in cui il contributo resta dovuto anche in caso di cancellazione o sospensione dall’Albo e riepiloga la documentazione necessaria per una corretta quantificazione delle somme da versare.
L’informativa ha l’obiettivo di garantire una gestione uniforme e corretta dei contributi dovuti dagli Ordini territoriali al Consiglio Nazionale, tenendo conto delle variazioni intervenute nel corso dell’anno 2025 nel numero degli iscritti.
In particolare, il CNDCEC richiama l’attenzione sulla necessità di:
Il CNDCEC ribadisce che il contributo annuale determinato dal Consiglio Nazionale, se riscosso dall’Ordine territoriale, deve essere versato al CNDCEC anche nei seguenti casi:
In caso di trasferimento dell’iscritto ad altro Ordine, la quota resta dovuta all’Ordine territoriale che ha effettivamente riscosso il contributo. I passaggi dall’Albo all’Elenco e viceversa, all’interno del medesimo Ordine, non incidono invece sul calcolo complessivo del contributo.
Un’attenzione specifica è riservata agli iscritti morosi. In base a quanto previsto dagli articoli 7 e 8 del regolamento per la riscossione dei contributi, le quote non riscosse possono non essere versate al CNDCEC solo se l’Ordine territoriale dimostra di aver:
In assenza di tali presupposti, le quote relative anche a più annualità dovranno essere integralmente versate al Consiglio Nazionale. In ogni caso, l’adozione del provvedimento disciplinare non fa venir meno i doveri di riscossione dei contributi da parte dell’Ordine territoriale.
Il numero degli iscritti rilevante ai fini del ricalcolo del contributo dovuto per il 2025 è determinato considerando:
Il conguaglio per l’anno 2025 è dato dalla differenza tra:
All’informativa è allegato un prospetto in formato Excel, composto da più fogli, che gli Ordini territoriali devono compilare e restituire al Consiglio Nazionale entro il termine del 31 gennaio 2026. Il prospetto consente il calcolo automatico del conguaglio e l’evidenziazione di eventuali residui.
Entro la stessa data dovranno inoltre essere versati:
Il termine del 31 gennaio 2026 rappresenta una scadenza rilevante per gli Ordini territoriali, chiamati a verificare con attenzione la corretta ricostruzione delle posizioni contributive e la completezza della documentazione trasmessa.
Un’accurata applicazione delle istruzioni contenute nell’Informativa n. 185/2025 consente di ridurre il rischio di incongruenze nei versamenti e di assicurare un allineamento puntuale tra contributi riscossi e somme dovute al Consiglio Nazionale.
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