Commissione europea, ok flessibilità

Pubblicato il 19 maggio 2016

La Commissione europea ha dato l'ok alla legge di Stabilità 2016 strappando all'Italia l'impegno di:

- centrare l’obiettivo di deficit dell’1,8% del Pil nel 2017;

- evitare una deviazione significativa rispetto al cammino verso il pareggio di bilancio.

Il commissario agli Affari monetari Ue, Pierre Moscovici, ha annunciato un nuovo rapporto entro novembre 2016, in base anche alla Stabilità 2017.

Comunicato Mef in merito

A commento, in un comunicato del Mef (“La Commissione Ue riconosce riforme e investimenti e accorda flessibilità. DEF in linea con le regole europee”), si legge che, nell'esprimere le proprie raccomandazioni sul Programma di stabilità e sul Programma nazionale di riforma, la Commissione Ue ha riconosciuto lo sforzo realizzato dal Governo italiano, nell'implementazione del piano di riforme strutturali e nella realizzazione di investimenti aggiuntivi, ed ha accordato all'Italia, per il bilancio 2016, la massima flessibilità sul deficit prevista dalle relative clausole e un'ulteriore flessibilità per le spese relative alla sicurezza e all'accoglienza dei migranti, per un totale di 0,85% del Pil.

Sempre nel comunicato stampa del 18 maggio 2016, il Mef spiega che la priorità della legge di Stabilità per il 2017 sarà la riduzione del debito pubblico in rapporto al Pil.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Appalti pubblici: illegittimo il criterio premiale regionale sul salario minimo

04/05/2026

Esenzione IRPEF pensioni vittime del dovere: chiarimenti dall'Inps

04/05/2026

Piano Casa del Governo, spinta all’housing sociale e investimenti privati

04/05/2026

Smart working: mancata informativa, stop al DURC per benefici normativi e contributivi

04/05/2026

Lavoro, salario giusto e rider: nuove regole e tutele

04/05/2026

Sfratti più veloci: le nuove misure del Governo sul rilascio immobili

04/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy