Conciliazione obbligatoria: sempre più reale l'ipotesi del rinvio

Pubblicato il 10 febbraio 2011 Nella seduta del 9 febbraio scorso, le commissioni congiunte Affari costituzionali e Bilancio del Senato, nell'ambito dell'esame del disegno di legge di conversione del decreto “Milleproroghe”, hanno approvato all'unanimità l'emendamento che rinvia di un anno l'entrata in vigore del testo sulla conciliazione obbligatoria.

Il disegno di legge dovrebbe essere posto in discussione oggi, 10 febbraio, presso l'aula del Senato anche se questa mattina il presidente dell'Aula, Renato Schifani, ha convocato la conferenza dei capigruppo per decidere sulla richiesta di spostare l'esame del provvedimento all'inizio della prossima settimana.

Intanto, sul fronte della disputa tra professionisti pro e contro al rinvio sulla conciliazione, interviene l'Anpar, l'Associazione nazionale per l'arbitrato e la conciliazione, la quale rende noto di aver preso in esame l'idea di proporre una class action contro l'Organismo unitario dell'avvocatura per aver coniato il termine “mediaconciliazione”, un termine che sarebbe lesivo ed offensivo nei confronti di migliaia di avvocati conciliatori o mediatori.
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