Condanna per l'Italia in materia di inquinamento e controlli agli impianti industriali

Pubblicato il 01 aprile 2011 Il nostro Paese è stato condannato dalla Corte di giustizia – sentenza pronunciata lo scorso 31 marzo 2011 con riferimento alla causa n. C-50/10 – per non aver adottato le misure necessarie affinché le autorità competenti di controllo sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento verifichino che gli impianti industriali esistenti, attraverso autorizzazioni rilasciate a norma degli articoli 6 e 8 della Direttiva 2008/1/Ce, ovvero, nei modi opportuni, mediante il riesame e, se del caso, l'aggiornamento delle prescrizioni, funzionino secondo i requisiti prescritti dalla medesima Direttiva.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Concorso magistrati ausiliari onorari: bando CSM in scadenza

10/04/2026

Reddito di libertà: aumento a 530 euro e ripartizione delle risorse

10/04/2026

Comunicazione rilevante Global minimum tax: regole, termini e invio

10/04/2026

Casa familiare intestata a un coniuge: indennizzo all'altro se c’è sproporzione

10/04/2026

Visto di conformità leggero: controllo anche sostanziale

10/04/2026

Procedure di insolvenza UE: norme comuni e pre-pack

10/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy