Condominio. Amministratori con più tempo per l'invio dati sugli edifici

Pubblicato il 28 febbraio 2019

E' spostato dal 28 febbraio all'8 marzo 2019, solo per quest'anno, il termine per la comunicazione da parte degli amministratori di condominio all’anagrafe tributaria, ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata 2019, dei dati relativi alle spese sostenute nel 2018 per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali.

A stabilire la proroga, che accoglie le richieste e non intaccherà la tempistica prevista per la campagna dichiarativa 2019, il provvedimento n. 48597 del 27 febbraio 2019 adottato dalle Entrate, d’intesa con il Mef.

Dati per agevolazioni: lavori edilizi, risparmio energetico, sismabonus e bonus verde

Ex articolo 2 del decreto Mef 1° dicembre 2016, gli amministratori di condominio trasmettono all’Agenzia, entro il 28 febbraio di ciascun anno, una comunicazione con i dati sulle spese sostenute nell’anno precedente dal condominio con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, nonché con riferimento all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Sul termine, un’associazione di categoria, rappresentativa dei soggetti obbligati alla trasmissione dei dati in oggetto, ha manifestato l’esigenza di una proroga dal momento che devono essere utilizzate nuove specifiche tecniche, approvate con provvedimento del 6 febbraio 2019, implementate con ulteriori informazioni per consentire di predisporre una dichiarazione precompilata sempre più completa e per recepire le novità normative introdotte dalla legge 205/2017 in materia di interventi agevolabili, come le spese che danno diritto al “bonus verde”.

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