Condonabile l’avviso di liquidazione particolareggiato

Pubblicato il 13 maggio 2006

Un ulteriore cambiamento di rotta è alla base della sentenza della corte di Cassazione n. 10535 dell’8 maggio 2006, che ha ad oggetto la definizione agevolata dei rapporti d’imposta: un avviso di liquidazione particolarmente articolato che, cioè, nasconde un accertamento è condonabile. Ha pesato sulla decisione il principio già affermato dalla Consulta nella sentenza 430/1988, secondo cui “l’immediata liquidazione di un tributo è consentita soltanto sulla base di elementi emergenti ictu oculi dalla dichiarazione e presuppone, pertanto, la mancanza di valutazioni giuridiche”. Dunque, la definizione dell’atto come avviso di liquidazione non vale ad escludere la sua natura di atto impositivo, quando è destinato ad esprimere, per la prima volta, verso il contribuente, la pretesa fiscale in ragione di valutazioni non consistenti nella mera rilevazione di dati all’atto sottoposto a registrazione.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Tax Control Framework assicurazioni: pubblicate le linee guida 2025

29/08/2025

Cinema e audiovisivo, più tempo per i contributi per le iniziative 2025

29/08/2025

Prosecuzione attività lavorativa dopo età pensionabile: a quali condizioni?

29/08/2025

Disconoscimento INPS: la subordinazione tra familiari va provata

29/08/2025

Sindaci di società e doveri di controllo

29/08/2025

Energy Release 2.0: firmato il decreto per imprese energivore e rinnovabili

29/08/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy