Condono edilizio, si riparte

Pubblicato il 12 febbraio 2006

, con la sentenza 49/2006, fissa le diversità di situazioni sul territorio nazionale, stabilendo che le Regioni sono libere di stabilire i limiti e le modalità di applicazione del condono edilizio, purché siano rispettate due regole: i , come soglia massima prevista dalla legge statale; il limite cronologico del marzo 2003, come periodo dell’abuso. corte ha voluto porre fine agli scontri Stato-Regioni fissando un sigillo di costituzionalità: solo tre regioni (Campania, Emilia Romagna, Marche) vedono modificate le loro norme, mentre altre quattro (Lombardia, Veneto, Umbria, Toscana) hanno superato indenni il giudizio. Per è intervenuta una sentenza a parte (39/2006). Gli enti locali e i tecnici del settore dovranno ricostruire, ora, il quadro delle norme vigenti (con l'eliminazione di quelle dichiarate illegittime) applicando solo quelle che per ogni singola Regione hanno superato l’esame di costituzionalità. 

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Formazione, Cassazionisti e spese di ricovero: bandi Cassa Forense in scadenza

16/01/2026

Legge di bilancio 2026: al via il nuovo iper-ammortamento

15/01/2026

Congedi parentali e per malattia del figlio: aggiornamenti 2026

15/01/2026

Legge di Bilancio 2026: aggiornamenti su congedi parentali e malattia del figlio

15/01/2026

Iper-ammortamenti 2026: necessarie comunicazioni ad hoc

15/01/2026

Fondo Nuove Competenze 3: incremento di 125,9 milioni e pubblicazione delle istanze finanziabili

15/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy