Condotte meramente elusive senza rilievo penale

Pubblicato il 28 dicembre 2016

Dopo l’introduzione dell’articolo 10 bis nello Statuto del contribuente ad opera del Decreto legislativo n. 128/2015, non è più configurabile il reato di dichiarazione infedele in presenza di condotte puramente elusive ai fini fiscali.

L’articolo citato, infatti, al suo comma 13, esclude che operazioni esistenti e volute, anche se prive di sostanza economica e tali da realizzare vantaggi fiscali indebiti, possano integrare condotte penalmente rilevanti.

E’ quanto puntualizzato dalla Corte di cassazione nel testo della sentenza n. 48293 depositata il 16 novembre 2016.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Carta industria - Ipotesi di accordo del 10/2/2026

13/02/2026

Ccnl Carta industria. Rinnovo

13/02/2026

Fondo Espero: adesione e compilazione Uniemens

13/02/2026

Codice incentivi: clausola anti-delocalizzazione per i nuovi sgravi contributivi

13/02/2026

MLBO e detrazione IVA dei costi di transazione

13/02/2026

Stock option estere e piani azionari: assorbimento nelle retribuzioni convenzionali

13/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy