Confermata la condanna per tentata concussione

Pubblicato il 29 gennaio 2013 I giudici di Cassazione, con la sentenza n. 4158 del 28 gennaio 2013, hanno confermato la condanna impartita dalla Corte d’appello di Torino nei confronti di un Ufficiale della Guardia di finanza ritenuto colpevole del reato di tentata concussione.

La condotta che era stata contestata all’imputato era quella di aver indotto un contribuente presso cui stava compiendo un’ispezione ad affidarsi ad un determinato consulente con cui era solito collaborare, nonché a versargli la somma di 30mila euro per i servizi già resi e per remunerare il consulente medesimo.

Secondo la Corte di legittimità, i giudici di gravame avevano giustificato la valutazione di responsabilità dell’imputato “con congrua e lineare esposizione logico-argomentativa”.
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