Consenso informato a metà

Pubblicato il 03 novembre 2008
La quarta sezione penale della Cassazione – sentenza n. 40252 depositata il 28 ottobre scorso – ha annullato, senza rinvio, la decisione della Corte di appello di Genova con cui erano stati condannati due chirurghi per lesioni volontarie aggravate nei confronti di una paziente che, a seguito di un intervento effettuato senza il consenso informato della stessa, aveva subito la perdita della capacità di procreare. I giudici di legittimità, dopo aver ricordato l'assenza di disposizioni penali che sanzionino espressamente la condotta del medico per aver omesso l'obbligo del consenso informato, hanno osservato come, nella decisione di merito, non fosse stata considerata la possibilità che i medici avessero agito senza dolo ma nella convinzione erronea dell'esistenza del consenso.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy