Consulenti del lavoro Richiesta moratoria estiva

Pubblicato il 15 luglio 2016

Dopo l'appello lanciato nei giorni scorsi dalla categoria professionale dei dottori commercialisti di applicare in via amministrativa la sospensione feriale dei termini a carico dei contribuenti, viste le difficoltà di gestione dei numerosi adempimenti a cui sono sottoposti i commercialisti, è ora la volta dei Consulenti del Lavoro.

Anche il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro si fa portavoce della cosiddetta “moratoria estiva” e chiede la sospensione, dal 1° luglio al 31 agosto, dei termini per l’invio delle risposte del contribuente alle richieste di documenti, informazioni ed eventuali anomalie che l'Agenzia delle Entrate ha recapitato proprio negli ultimi giorni.

In altri termini, i consulenti chiedono più tempo per le risposte alle lettere sulla compliance, in attesa che tutto ciò trovi spazio in una apposita norma di legge.

La richiesta è arrivata insieme al documento sul Calendario Fiscale, che contiene le proposte della categoria al tavolo tecnico del ministero dell'Economia e delle Finanze.

Pacchetto di proposte dei Consulenti

Oltre a mettere a regime la sospensione dal 1° luglio al 31 agosto di ogni anno dei termini per le risposte agli obblighi documentali e agli inviti alla compliance, i Consulenti del lavoro hanno formulato altre misure semplificative non solo per i professionisti stessi, ma soprattutto per i contribuenti.

Si tratta di suggerimenti che riguardano le scadenze legate alle dichiarazioni fiscali per dare un quadro di certezze stabili nel tempo ed evitare la costante necessità di chiedere proroghe dei termini.

A tale proposito, si chiede il differimento automatico della scadenza nel caso di ritardo da parte dell'Amministrazione finanziaria nella elaborazione dei modelli ufficiali e dei moduli di controllo Entratel necessari al calcolo e liquidazione delle imposte.

Richiesta anche una revisione dei termini di scadenza di altre denunce periodiche quali lo “spesometro” e la “comunicazione dei beni in godimento ai soci” e l'estensione della proroga nel periodo di differimento feriale a tutti gli adempimenti, comprese le comunicazioni di irregolarità del modello Unico.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Autostrade Anas - Ipotesi di accordo del 18/12/2025

28/01/2026

Autostrade Anas. Rinnovo

28/01/2026

CCNL Terziario pmi Federterziario - Stesura del 29/12/2025

28/01/2026

Terziario pmi Federterziario. Ccnl

28/01/2026

NASpI: ultimi giorni per la comunicazione di reddito presunto

28/01/2026

Fondo di Tesoreria INPS: nuovo criterio dinamico dal 2026 solo per le aziende già attive

28/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy