Consulenti, le linee guida sul 730

Pubblicato il 15 aprile 2006

Secondo le avvertenze del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro spetta a chi presta l’assistenza fiscale di verificare che il contribuente possa presentare la dichiarazione dei redditi utilizzando il modello 730 e che sia in grado di indicare il sostituto d’imposta che dovrà eseguire i conguagli a debito o a credito. Tra gli adempimenti a carico del professionista si pone, dunque, non solo la semplice predisposizione e compilazione del 730, ma anche la comunicazione al sostituto, entro il 30 giugno, del risultato contabile della dichiarazione modello 730-4, della trasmissione in via telematica entro il 20 ottobre dei dati delle dichiarazioni elaborate, dei relativi prospetti di liquidazione e delle scelte effettuate dal contribuente per la destinazione dell’8 e del 5 per mille dell’Irpef.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Tax Control Framework assicurazioni: pubblicate le linee guida 2025

29/08/2025

Cinema e audiovisivo, più tempo per i contributi per le iniziative 2025

29/08/2025

Prosecuzione attività lavorativa dopo età pensionabile: a quali condizioni?

29/08/2025

Disconoscimento INPS: la subordinazione tra familiari va provata

29/08/2025

Sindaci di società e doveri di controllo

29/08/2025

Energy Release 2.0: firmato il decreto per imprese energivore e rinnovabili

29/08/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy