Consulta: solo il giudice può vietare l'uso del telefonino

Pubblicato il 13 gennaio 2023

Secondo la Corte costituzionale, solo l'autorità giudiziaria, e non il questore, può disporre il divieto di possesso o uso del cellulare.

Con sentenza n. 2 del 12 gennaio 2023, la Consulta ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 3, comma 4, del Codice antimafia nella parte in cui - sul presupposto che il telefono cellulare rientra tra gli apparati di comunicazione radiotrasmittente - consente al questore di vietarne, in tutto o in parte, il possesso e l’utilizzo alle persone già condannate per delitti non colposi, e abitualmente dedite, per la loro condotta, alla commissione di reati.

La declaratoria di incostituzionalità è stata pronunciata in riferimento all'art. 15 della Costituzione che definisce la libertà di comunicazione come inviolabile.

Per la Corte, anche al questore può spettare la titolarità del potere di proporre che a un determinato soggetto sia imposto il divieto di possedere o utilizzare un telefono cellulare, ma non gli compete di adottare il provvedimento, in quanto è il richiamato articolo 15 Cost. a non consentirlo.

La decisione su tale misura di prevenzione, ciò posto, "non può che essere dell’autorità giudiziaria, con le procedure, le modalità e i tempi che compete al legislatore prevedere, nel rispetto della riserva di legge prevista dalla Costituzione".

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondi pensione. Portabilità contributo datoriale: più tempo per la riforma

03/04/2026

IMU e terreni agricoli: per l'esenzione confermati i vecchi criteri

03/04/2026

Debiti contributivi: scende il tasso di dilazione e differimento

03/04/2026

Smart working: dai Consulenti del Lavoro il modello di informativa sulla sicurezza

03/04/2026

Giudici di pace: ferie, TFR e contributi secondo il diritto UE

03/04/2026

Concordato preventivo biennale: chiarimenti su soci e acquisto d’azienda

03/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalitĂ  semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy