Conti dal fornitore? Sì all’accertamento

Pubblicato il 24 maggio 2008 Con sentenza n. 12901 del 21 maggio 2008 la Corte di Cassazione ha accolto un ricorso presentato dal Fisco, affermando la validità e la correttezza dell'accertamento induttivo anche se fondato esclusivamente sulle scritture contabili del fornitore dell'impresa che ha pagato meno imposte.

La Corte, che ha bocciato i giudizi di merito, si è pronunciata facendo riferimento ed adattando il principio sancito dall'art. 39 del dpr n. 600 del 1973, secondo cui è possibile procedere alla rettifica del reddito anche quando l'incompletezza della dichiarazione risulta dai verbali relativi ad ispezioni eseguite su altri contribuenti.

Spetta all'azienda che ha ricevuto l'accertamento l'onere della prova in merito alla dimostrazione dei redditi più bassi.
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