Contributi non pagati alla Cassa. Prescrizione dalla data di trasmissione dei dati

Pubblicato il 08 maggio 2012 Qualora l’avvocato comunichi alla Cassa forense dei dati inferiori rispetto a quelli risultati dalla dichiarazione dei redditi, il termine di riferimento per il decorso della prescrizione del credito dell’Ente di previdenza per i contributi non pagati coincide con la data della trasmissione dei dati e non, quindi, con la data dell’effettiva conoscenza di un reddito imponibile superiore a quanto dichiarato.

E’ quanto sottolineato dai giudici di Cassazione nel testo della sentenza n. 6741 depositata il 4 maggio 2012.

In particolare – precisa il Supremo Collegio – se la decorrenza della prescrizione fosse fissata da quando la Cassa viene a conoscenza dei maggiori redditi, verrebbe introdotta nell’ordinamento “ una pericolosa incertezza ed un indubbio margine di arbitrio sui tempi dei controlli”.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Formazione, Cassazionisti e spese di ricovero: bandi Cassa Forense in scadenza

16/01/2026

CIGS, NASpI e congedi parentali: prime istruzioni INPS per il 2026

16/01/2026

Nuovo bonus mamme: domanda integrativa e rielaborazione INPS

16/01/2026

Modello IVA 2026: approvazione, struttura e principali novità

16/01/2026

Codatorialità e licenziamento: rileva l’organico complessivo

16/01/2026

Fondoprofessioni: fino a 20.000 euro per piani formativi monoaziendali

16/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy