Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato in data 14 gennaio 2026 l’avviso relativo alla presentazione delle domande per l’accesso ai contributi statali destinati alle emittenti radiotelevisive locali, riferiti all’annualità 2026, ai sensi del D.P.R. 23 agosto 2017, n. 146.
L’intervento rientra nel quadro delle misure di sostegno pubblico al comparto radiotelevisivo locale e disciplina tempistiche, modalità operative e principali requisiti per l’accesso alle risorse disponibili.
Le istanze di contributo potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata SICEM (Sistema Informatico Contributi Emittenti), nel seguente arco temporale:
Le domande trasmesse al di fuori di tale periodo temporale non saranno considerate ammissibili.
Il MIMIT conferma che l’intera procedura di richiesta del contributo per l’annualità 2026 dovrà essere gestita tramite la piattaforma SICEM, già utilizzata negli esercizi precedenti.
Le società interessate dovranno:
L’iter amministrativo per la successiva erogazione dei contributi resta subordinato alla disponibilità delle risorse stanziate a bilancio.
L’avviso del 14 gennaio 2026 conferma espressamente la validità delle Istruzioni operative pubblicate nel 2025.
Di conseguenza, le emittenti richiedenti sono tenute a seguire le medesime indicazioni procedurali già previste per la precedente annualità, senza l’introduzione di nuove modalità o criteri operativi.
In particolare, restano ferme le disposizioni illustrate nel documento:
“Contributi statali per le emittenti locali: al via la finestra di presentazione delle istanze 2026”.
Il MIMIT ribadisce che tutte le società richiedenti, incluse:
devono attestare la regolarità previdenziale ai fini dell’ammissibilità della domanda.
La verifica della regolarità contributiva costituisce un presupposto essenziale per l’accesso al contributo e sarà oggetto di controllo nell’ambito dell’istruttoria amministrativa.
L’avviso richiama espressamente le disposizioni in materia di responsabilità penale connesse alle dichiarazioni rese in sede di domanda.
In particolare, si evidenzia che:
sono puniti ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e delle relative norme del Codice penale, oltre che delle leggi speciali in materia.
Le società richiedenti sono pertanto tenute a verificare con attenzione la correttezza e la completezza delle informazioni fornite.
Alla luce delle indicazioni contenute nell’avviso del 14 gennaio 2026, le emittenti radiotelevisive locali interessate al contributo per l’annualità 2026 sono invitate a:
Un’attenta pianificazione delle attività amministrative consente di ridurre il rischio di errori formali e di esclusione dalla procedura di concessione del contributo.
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