Contributo Covid per distributori di carburante. Terzo elenco ammessi al beneficio

Pubblicato il 14 marzo 2022

Il ministero dello Sviluppo Economico, con decreto direttoriale 4 marzo 2022, ha pubblicato il terzo elenco delle micro, piccole e medie imprese titolari del servizio di distribuzione di carburanti nelle autostrade che risultano ammissibili al contributo per il periodo di emergenza da COVID-19. L’elenco è stato stilato dopo gli approfondimenti istruttori che hanno dato esito positivo sulle domande di agevolazione presentate.

Il provvedimento dispone, inoltre, la concessione delle misure agevolative, indicando l’importo del contributo concesso, il codice “CUP” e il relativo codice “COR” rilasciato dal Registro Nazionale Aiuti di Stato.

Si prevede che l’obbligo di comunicazione ai soggetti interessati sia assolto mediate pubblicazione sul mise.gov.it del decreto in oggetto; in ogni caso, si provvederà anche alla pubblicazione di un apposito comunicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Contributo distributori di carburante per Covid: secondo elenco

Con precedente decreto direttoriale del 21 dicembre 2021, il MiSE ha reso noto il secondo elenco delle imprese che risultano ammissibili al contributo riconosciuto in favore delle PMI titolari del servizio di distribuzione di carburanti nelle autostrade per il periodo di emergenza da Covid-19.

L’allegato al provvedimento riporta l’importo del contributo concesso a seguito degli approfondimenti istruttori sulle domande di agevolazione presentate.

Si ricorda che con decreto direttoriale del 9 marzo 2021 il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito i termini e le modalità per la presentazione delle domande del contributo a favore di micro, piccole e medie imprese titolari del servizio di distribuzione di carburanti nelle autostrade, previsto dal Dl Rilancio (art. 40, Dl n. 34/2020). Si parte dal 30 marzo 2021.

Contributo distributori di carburante per Covid. A chi è diretto

La norma del Dl Rilancio ha disposto misure di sostegno alle micro, piccole e medie imprese titolari del servizio di distribuzione di carburanti nelle autostrade per il periodo di emergenza da Covid-19. In particolare, viene riconosciuto un contributo commisurato ai contributi previdenziali e assistenziali dovuti sulle retribuzioni da lavoro dipendente corrisposte nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020. Con decreto direttoriale del 14 dicembre 2020 è stata data attuazione alla misura.

Ad essere interessate sono le Pmi in regola con il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali (con esclusione dei premi Inail) alla data del 1° marzo 2020 e che, alla data di presentazione della domanda:

Non sono ammesse al beneficio le gestioni dirette degli impianti autostradali da parte delle società petrolifere integrate e le gestioni unitarie di attività petrolifere e ristorazione.

Contributo distributori di carburante per Covid. In cosa consiste

L’agevolazione è rappresentata da un contributo in conto esercizio, nei limiti delle risorse disponibili, in base a quanto previsto dalla Sezione 3.1 del quadro temporaneo adottato con la Comunicazione C(2020) 1863 final della Commissione europea del 19 marzo 2020 e successive modificazioni e integrazioni.

Se l’importo complessivo delle agevolazioni concedibili risulta superiore all’ammontare delle risorse disponibili, il MiSE procede al riparto delle stesse in proporzione all’importo richiesto da ciascuna impresa.

Tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni concorrono senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione della domanda.

Contributo distributori di carburante per Covid. Le domande

Le modalità ed i termini per la presentazione delle domande di accesso al contributo sono state indicate dal decreto direttoriale 9 marzo 2021.

L’istanza deve essere presentata esclusivamente attraverso l’apposita procedura informatica disponibile al link ‘padigitale.invitalia.it’; è richiesto l’accesso con SPID.

Le date: il termine iniziale è alle ore 12:00 del 30 marzo 2021 e quello finale alle ore 12:00 del 18 maggio 2021.

Alla presentazione della domanda deve provvedere il rappresentante legale del soggetto proponente, così come risultante dal certificato camerale, ovvero altro soggetto delegato alla compilazione, sottoscrizione digitale e presentazione della domanda di contributo.

Per i soggetti proponenti amministrati da una o più persone giuridiche o enti diversi dalle persone fisiche o nel caso di presentazione della domanda per mezzo di un soggetto delegato, l’accesso alla procedura informatica può avvenire solo previo accreditamento degli stessi e previa verifica dei poteri di firma in capo al legale rappresentante.

A tale proposito, il proponente deve inviare, a partire dalle ore 10.00 del 23 marzo 2021 esclusivamente attraverso PEC, una specifica richiesta alla PEC ‘contributodistributori@pec.mise.gov.it’.

I proponenti sono tenuti anche all’invio del Modulo dichiarazione antiriciclaggio.

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