Coop nel mirino di Bruxlles

Pubblicato il 02 settembre 2006

Nel mese di settembre il Governo italiano dovrà giustificare in modo dettagliato alla Commissione Ue entità, motivazioni e impatto dei vantaggi fiscali offerti al sistema cooperativo. Gli esperti comunitari di aiuti di Stato hanno presentato una serie di quesiti sulla normativa che regola i benefici fiscali e i meccanismi di controllo dei requisiti di mutualità delle cooperative, chiedendo alle autorità italiane di procedere entro il 25 settembre. La richiesta serve per fare avere al Commissario alla Concorrenza gli elementi per decidere se esistano fondati dubbi di una distorsione del mercato e si debba perciò avviare un’indagine più approfondita. Sotto accusa ci sono i benefici fiscali alle cooperative di consumo e a tal proposito la richiesta di delucidazioni da parte dell’Antitrust comunitario si articola su otto punti.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rivalutazione TFR e imposta sostitutiva, indice ISTAT dicembre 2025: ecco come operare

29/01/2026

Rivalutazione TFR: pubblicato il coefficiente di dicembre 2025. Cosa fare

29/01/2026

Nel Modello Iva 2026 novità e conferme

29/01/2026

Dichiarazione Iva 2026: principali novità del modello

29/01/2026

Integrazione salariale e NASPI: ecco gli importi dal 1° gennaio

29/01/2026

CCNL Autostrade Anas - Ipotesi di accordo del 18/12/2025

28/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy