Corruzione tra privati Punita anche l’istigazione

Pubblicato il 06 aprile 2017

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 30 marzo 2017, è stato pubblicato il Decreto legislativo n. 38 del 15 marzo 2017, che recepisce, nel nostro ordinamento, la decisione quadro 2003/568/GAI del Consiglio, relativa alla lotta contro la corruzione nel settore privato.

Il decreto, a sua volta, attua la delega al Governo, contenuta nell’articolo 19 della Legge n. 170/2016, cosiddetta “Legge di delegazione europea 2015”, ed espressamente rivolta al recepimento della decisione quadro citata.

Le nuove disposizioni, che entreranno in vigore a partire dal 14 aprile 2017, introducono una stretta sulle condotte di corruzione nel settore privato.

La relativa fattispecie diventa, così, maggiormente circostanziata, con ampliamento dei soggetti punibili e la previsione della rilevanza penale anche per l’ipotesi di istigazione alla corruzione. Sono, inoltre, introdotte severe pene interdittive, nonché un incremento delle sanzioni nei confronti delle persone giuridiche nel cui interesse la condotta corruttiva venga posta in essere.

Nell’approfondimento, una disamina sulle principali novità contenute nel Decreto legislativo.

 

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