Corte d'appello di Brescia: per il giudice del fallimento la segnalazione è un dovere

Pubblicato il 21 ottobre 2009
La Corte d'appello di Brescia, con un provvedimento emesso in questi giorni, ha riconosciuto al giudice del fallimento il potere-dovere di segnalazione al Pm dell'eventuale sussistenza delle condizioni per la richiesta di fallimento qualora, agli atti, emerga la situazione di insolvenza dell'imprenditore.

Tale pronuncia si pone in contrasto con quanto recentemente affermato dalla Cassazione in materia – sentenza n. 4632 del 2009 – la quale, venuta meno, a seguito della riforma, la possibilità di dichiarazione d'ufficio del fallimento, aveva espressamente negato la possibilità, per il giudice del fallimento, di segnalare alla pubblica accusa l'eventuale insolvenza dell'imprenditore.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Appalti pubblici: illegittimo il criterio premiale regionale sul salario minimo

04/05/2026

Esenzione IRPEF pensioni vittime del dovere: chiarimenti dall'Inps

04/05/2026

Piano Casa del Governo, spinta all’housing sociale e investimenti privati

04/05/2026

Smart working: mancata informativa, stop al DURC per benefici normativi e contributivi

04/05/2026

Lavoro, salario giusto e rider: nuove regole e tutele

04/05/2026

Sfratti più veloci: le nuove misure del Governo sul rilascio immobili

04/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy