Dalla Cassazione una frenata sul mobbing

Pubblicato il 30 agosto 2007

La quinta sezione penale della corte di Cassazione, lo scorso 9 luglio, nella pronuncia n. sentenziato che il mobbing non integra il reato di lesioni personali volontarie gravi, quindi non può essere considerato reato. Nel caso giudicato dalla Corte, l’atto di incolpazione non contesta la reiterazione della condotta lesiva, caratteristica del mobbing, ma anzi la reiterazione è riferita ad azioni senza potenzialità direttamente lesiva dell’integrità della persona o prive di riscontri effettivamente dimostrabili. A settembre la commissione Giustizia della Camera esaminerà una proposta di legge in materia di mobbing.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Dirigenti aziende alberghiere - Accordo di rinnovo del 22/12/2025

12/01/2026

Dirigenti aziende alberghiere. Rinnovo Ccnl

12/01/2026

Formazione continua: cambia il sistema dei Fondi Paritetici Interprofessionali

12/01/2026

Inail, tutela assicurativa per studenti e docenti

12/01/2026

Nuovo Arbitro assicurativo: regole e avvio dal 15 gennaio 2026

12/01/2026

Assicurazioni: determinata l'aliquota degli oneri di gestione 2026

12/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy