Danno da perdita di chance di sopravvivere

Pubblicato il 28 marzo 2014 L'errore nell'intervento che avrebbe consentito di vivere di più porta al risarcimento del danno.

Responsabilità medica
 
L'errata esecuzione di un intervento chirurgico volto a rallentare l'esito certamente infausto di una malattia, che abbia comportato la perdita per il paziente della chance di vivere per un periodo più lungo rispetto a quello poi effettivamente vissuto, dà luogo a danno risarcibile.

Valutazione del danno

In tale ipotesi, le possibilità di sopravvivere vanno misurate in astratto secondo criteri percentuali e rilevano ai fini della liquidazione equitativa del danno.

Nella valutazione di quest'ultimo, inoltre, si dovrà tenere conto dello scarto temporale tra la durata della sopravvivenza effettiva e quella della sopravvivenza possibile in caso di intervento corretto.

E' quanto evidenziato dalla Cassazione con sentenza n. 7195 del 27 marzo 2014.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy