Dati contro le frodi

Pubblicato il 18 marzo 2008 La Commissione europea ieri ha avanzato alcune proposte di modifica della direttiva sulle frodi Iva e del regolamento sulle transazioni intracomunitarie nell’ottica di velocizzare gli scambi di informazioni tra gli Stati membri e, così, migliorare la lotta all’evasione dell’imposta. I tre/sei mesi necessari oggi perché le informazioni sulle transazioni comunitarie raggiungano l’autorità fiscale del Paese nel quale l’Iva è dovuta si dovrà ridurre a uno/tre mesi per un accertamento più rapido delle eventuali frodi carosello. Inoltre, dal 2009 ogni impresa dovrà poter ottenere on-line la conferma del nome e dell’indirizzo dei clienti/fornitori stabiliti in altri Paesi membri dal sistema che controlla i dati sulla registrazione ai fini Iva sul sito dell’Unione europea.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

INPGI: contribuzione 2026 per co.co.co. e liberi professionisti

09/02/2026

Global minimum tax: approvato il modello di dichiarazione annuale

09/02/2026

L’INPGI aggiorna pensioni e prestazioni: rivalutazione dell’1,4% per il 2026

09/02/2026

Lavoratrice frontaliera con diritto all'indennità di maternità

09/02/2026

Riforma dell’artigianato nella Legge annuale sulle PMI

09/02/2026

Lavoro nello studio del convivente: quando scatta la subordinazione

09/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy