Dati sensibili, tutela rafforzata anche in banca

Pubblicato il 28 dicembre 2017

Sia i soggetti pubblici che le persone giuridiche private, come le banche, sono tenuti all’osservanza di particolari tutele nel trattamento dei dati sensibili idonei a rivelare lo stato di salute dei clienti. Questo anche quando agiscano rispettivamente in funzione della realizzazione di una finalità di pubblico interesse o in adempimento di un obbligo contrattuale.

Detti dati sensibili, in particolare, possono essere trattati solo mediante modalità organizzative, quali tecniche di cifratura o criptatura, che rendano non identificabile l’interessato.

Così le Sezioni Unite civili di Cassazione, nel testo della sentenza n. 30981 depositata il 27 dicembre 2017.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Regime forfetario salvo se i compensi percepiti per errore vengono restituiti

09/03/2026

PEC degli amministratori: no all'imposta di bollo

09/03/2026

Accordi per l’innovazione: pronta la graduatoria delle domande presentate nel 2026

09/03/2026

Appalti: trasferimento del lavoratore legittimo in caso di incompatibilità

09/03/2026

Accessi fiscali nei locali promiscui: condanna dell’Italia dalla Cedu

09/03/2026

Sisma Centro Italia e Ischia: prorogate le agevolazioni su energia, gas e acqua

09/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy