Decreto Iva: pubblicazione senza sorprese

Pubblicato il 26 gennaio 2010 Il testo del decreto del 12 novembre 2009 sull’Iva intracomunitaria approvato dal Governo sarà pubblicato in “Gazzetta” senza modifiche sostanziali, rettificati solo due refusi. Il Consiglio dei ministri riunito il 22 gennaio scorso non ha, infatti, accolto le richieste di modifica avanzate dalle associazioni di categoria. Pertanto, rimangono le novità circa gli adempimenti sulla fatturazione dei servizi e la cadenza mensile per l’invio dell’Intrastat, dal 19 febbraio 2010. In merito al modello, che potrebbe essere reso più snello per via della riduzione dei dati da inserire, è da evidenziare che la trasmissione telematica non ha ancora le specifiche tecniche, il che potrebbe valere uno slittamento dell’obbligo a partire dal 30 aprile e della cadenza mensile al 25 del mese.

Anche delle nuove regole Ue sull’Iva si parlerà al convegno “Telefisco” che vedrà la partecipazione del ministro Tremonti e del direttore delle Entrate, Befera. Si ricorda che la partecipazione al convegno, che si terrà dalle 9 alle 17 del 27 gennaio 2010, dà diritto ai crediti formativi per gli iscritti agli Ordini dei dottori commercialisti che lo hanno inserito nel programma formativo.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

INPGI: contribuzione 2026 per co.co.co. e liberi professionisti

09/02/2026

Global minimum tax: approvato il modello di dichiarazione annuale

09/02/2026

L’INPGI aggiorna pensioni e prestazioni: rivalutazione dell’1,4% per il 2026

09/02/2026

Lavoratrice frontaliera con diritto all'indennità di maternità

09/02/2026

Riforma dell’artigianato nella Legge annuale sulle PMI

09/02/2026

Lavoro nello studio del convivente: quando scatta la subordinazione

09/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy