Delega fiscale con irrilevanza penale per gli omessi versamenti Iva

Pubblicato il 22 luglio 2014 Al prossimo Consiglio dei ministri sarà esaminato lo schema di decreto legislativo attuativo della delega fiscale.

Alla stranota rivoluzione del Catasto, che vedrà all'opera nuove commissioni censuarie che rivisiteranno i valori catastali degli immobili per allinearli a quelli di mercato, ed alla novità della dichiarazione dei redditi precompilata per dipendenti e pensionati, con semplificazioni per i rimborsi Iva, la delega fiscale interverrà nell'ambito dei reati tributari e sulle regole dell'abuso del diritto.

La delega segnerà l'addio alla rilevanza penale degli omessi versamenti Iva, troppe volte comminata agli operatori economici in difficoltà congiunturale che, però, non hanno intenti fraudolenti.

A comunicare l'intenzione il sottosegretario all'Economia, Enrico Zanetti, intervenendo a un incontro organizzato dai dottori commercialisti di Milano: “il dibattito è aperto sull'effettiva rilevanza penale dell'elusione fiscale”.

L'idea è quella di ancorare la punibilità ai comportamenti fraudolenti, simulatori o finalizzati alla creazione e all'utilizzo di documentazione falsa.
Previste la ridefinizione delle soglie di rilevanza penale nell'evasione e la revisione dei meccanismi che determinano lo scatto del raddoppio dei termini di accertamento.

Accise tabacchi

Mentre si attende l'aumento di agosto delle accise sui tabacchi e dell'aliquota di base, il Governo, con la delega fiscale, prevede di eliminare la componente variabile sulle accise per sostituirla con un onere fiscale unico comprensivo di Iva.
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