Destinazione Italia: il Senato approva!

Pubblicato il 20 febbraio 2014 Il testo del decreto destinazione Italia passato alla Camera è stato approvato dal Senato senza modifiche (consulta l'articolo "Ok della Camera al Destinazione Italia. Auspicabile la conversione in legge entro il 21 febbraio").

Dunque, il Dl 145/2013 è legge.

Tra le novità più importanti per l’economia del Paese, quelle per le imprese:

- la possibilità nel 2014 di compensare le cartelle esattoriali con i crediti certificati vantati nei confronti della Pa, nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica;

- l’accesso al credito d’imposta per la ricerca e lo sviluppo, con limite di 200 milioni e fino a un massimo annuale di 2,5 milioni per beneficiario, aperto alle aziende con fatturato annuo sotto i 500 milioni;

- l’istituzione di voucher da 10mila euro per la digitalizzazione e al connettività delle imprese;

- la possibilità di emissione di mini-bond per aggirare il credit crunch.
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