Detenzione non automatica per gli accusati di stupro di gruppo

Pubblicato il 03 febbraio 2012 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 4377 del 1° febbraio 2012, ha annullato l’ordinanza con cui il Tribunale di Roma aveva confermato la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di due ragazzi accusati di violenza sessuale di gruppo ai danni di una coetanea.

La Suprema corte, prendendo a riferimento i principi interpretativi fissati dalla Consulta con la sentenza n. 265 del 2010 secondo cui la detenzione non può essere disposta automaticamente nei confronti dell’imputato di violenza sessuale e per gli atti sessuali con minorenni, ha accolto il ricorso avanzato dai due imputati rinviando l’esame della questione ad altra sezione del Tribunale della Capitale.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Occhiali industria - Segnalazione refuso minimi retributivi

10/02/2026

Appalti: niente aggiudicazione senza motivazione chiara sui punteggi

10/02/2026

Rottamazione dei veicoli fuori uso con fermo amministrativo: le novità

10/02/2026

Contributi minimi Cassa Forense 2026: scadenze e pagamenti

10/02/2026

Comunità energetiche rinnovabili: trattenute sugli incentivi GSE fuori campo IVA

10/02/2026

ZES Unica agricola: ok al tax credit anche con reddito catastale

10/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy