Detrazione a rischio

Pubblicato il 16 ottobre 2008 A mezzo della risoluzione 385, l’Agenzia delle entrate ha risposto ieri l’altro a un interpello sugli interessi dei mutui prima casa, illustrando al contribuente come conservare il diritto all’agevolazione fiscale consistente nella detrazione – pari al 19% e nel limite annuo di 4mila euro, di cui alla lettera b), comma 1, art. 15, dpr n. 917/1986, TUIR - degli interessi passivi corrisposti a seguito della sottoscrizione di un contratto di mutuo ipotecario, destinato proprio all’acquisto dell’abitazione principale aggiudicata a un’asta giudiziaria. Per non perdere il beneficio, l’acquirente deve attivare l’azione esecutiva per il rilascio dell’immobile entro tre mesi dal decreto di trasferimento emesso dal giudice adito e l’abitazione dev’essere destinata a propria abitazione principale entro un anno.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondi pensione. Portabilità contributo datoriale: più tempo per la riforma

03/04/2026

IMU e terreni agricoli: per l'esenzione confermati i vecchi criteri

03/04/2026

Debiti contributivi: scende il tasso di dilazione e differimento

03/04/2026

Smart working: dai Consulenti del Lavoro il modello di informativa sulla sicurezza

03/04/2026

Giudici di pace: ferie, TFR e contributi secondo il diritto UE

03/04/2026

Concordato preventivo biennale: chiarimenti su soci e acquisto d’azienda

03/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy