Dichiarazione e visto di conformità, i chiarimenti di Telefisco 2020

Pubblicato il 01 febbraio 2020

In caso di apposizione del visto di conformità, le dichiarazioni e le scritture contabili possono essere trasmesse e tenute dal contribuente. Pertanto, non è richiesta la materiale tenuta della contabilità a cura del professionista quale condizione necessaria per l'apposizione del visto, essendo sufficiente il diretto controllo e la responsabilità dello stesso sulle scritture contabili.

Così l’Agenzia delle Entrate, in occasione di Telefisco 2020, ha risolto la diatriba in merito all’identità soggettiva tra chi appone il visto di conformità e chi predispone e trasmette la dichiarazione.

Dichiarazione e visto di conformità, la norma

I funzionari dell’Agenzia delle Entrate ricordano, in primis, che in base all’art. 23 del D.M. n. 164 del 31 maggio 1999:

Dichiarazione e visto di conformità, deroghe al requisito generale di “coincidenza”

L’Agenzia delle Entrare, inoltre, ha affermato che è assolutamente corretto che il visto di conformità sia rilasciato da un responsabile dell’assistenza fiscale (RAF) di un CAF-imprese su dichiarazioni predisposte e trasmesse telematicamente da una o più società di servizi partecipate, purché tali attività siano eseguite sotto il diretto controllo dello stesso CAF.

Le fattispecie costituiscono, dunque, deroghe al requisito generale di “coincidenza” tra chi appone il visto di conformità e chi predispone e trasmette la dichiarazione.

Dichiarazione e visto di conformità, valutazione ad hoc

Infine, con riferimento alle condotte già poste in essere, nella risoluzione n. 99/2019 è stato precisato che gli uffici competenti valuteranno caso per caso la sussistenza dei presupposti per la non applicazione delle sanzioni, in base all’art. 10, co. 3 della L. n. 212/2000.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Appalti pubblici: illegittimo il criterio premiale regionale sul salario minimo

04/05/2026

Esenzione IRPEF pensioni vittime del dovere: chiarimenti dall'Inps

04/05/2026

Piano Casa del Governo, spinta all’housing sociale e investimenti privati

04/05/2026

Smart working: mancata informativa, stop al DURC per benefici normativi e contributivi

04/05/2026

Lavoro, salario giusto e rider: nuove regole e tutele

04/05/2026

Sfratti più veloci: le nuove misure del Governo sul rilascio immobili

04/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy