Dividendi tassati in Italia

Pubblicato il 10 gennaio 2012 Con sentenza n. 29576 del 29 dicembre 2011, la Cassazione ha ribaltato la decisione con cui i giudici delle Commissioni tributarie, provinciale e regionale, avevano annullato un avviso di accertamento Irpef notificato ad una coppia di italiani, residenti in Svizzera, in considerazione delle cospicue partecipazioni societarie che gli stessi possedevano relativamente ad un'azienda con sede in Sicilia.

La Suprema corte ha, in particolare, ricordato come “in caso di distribuzione di dividendi societari, in tema di imposte sui dividendi azionari, l'articolo 10 della Convenzione italo-svizzera, contro le doppie imposizioni, stipulata il 3 ottobre 1974 e ratificata e resa esecutiva il Italia con legge 26 luglio 1975 n. 386, prevede una competenza impositiva dello Stato in cui essi vengano corrisposti, concorrente con quella principale dello Stato di residenza del percipiente, con il limite dell'aliquota massima del quindici per cento”. Al di là degli accordi presi con la Svizzera, quindi, se l'azienda ha la sede in Italia i relativi dividendi societari devono essere tassati nel nostro Paese; e ciò anche se il contribuente gestisca affari all'estero.
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