Divieto di avvicinamento, restrizioni precise

Pubblicato il 29 marzo 2014 Il provvedimento che sancisce la restrizione del divieto di avvicinamento nei confronti delle parti offese deve indicare in maniera specifica e dettagliata i luoghi oggetto dello stesso.

No a indicazioni generiche

Ed infatti, un divieto di avvicinamento che abbia ad oggetto “tutti i luoghi frequentati” dalle parti offese è troppo generico e non consente al condannato di comprendere le effettive zone “off limits”.

Peraltro, solo un’indicazione specifica permette anche l'esercizio del controllo sul rispetto della prescrizioni.

E’ quanto ricordato dai giudici di Cassazione nel testo della sentenza n. 14766 del 2014.
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