Divieto di rimborso dei contributi: Regolamento di Cassa Forense legittimo

Pubblicato il 18 luglio 2019

Il divieto di rimborso dei contributi contenuto nel Regolamento della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza forense è legittimo.

E’ quanto precisato dalla Corte di cassazione, nel testo della sentenza n. 19255 del 17 luglio 2019, ribadendo un precedente arresto di legittimità (Cass. n. 4980/2018).

In detta ultima decisione era stata affermata la legittimità, in materia di trattamento previdenziale, dell'art. 4 del Regolamento di Cassa forense che, prevedendo il divieto di rimborso dei contributi, principio generale dell'intero sistema previdenziale, ha abrogato l'articolo 21 della Legge n. 576/1980.

Tale delegificazione - era stato spiegato - “trova, infatti, fondamento nell'art. 3, comma 12, della I. n. 335 del 1995 che, nella sua originaria formulazione, attribuisce agli enti previdenziali privatizzati il potere di adottare atti idonei ad incidere sui criteri di determinazione del trattamento pensionistico nel rispetto del principio del pro rata”.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Saldo imposta sostitutiva TFR 2026 entro il 16 febbraio

11/02/2026

Riconoscimento titolo avvocato estero: esami CNF 2026

11/02/2026

CIGS aree di crisi industriale complessa: novità 2026

11/02/2026

Decreto Flussi 2026: ripartizione quote per lavoro stagionale nel turismo

11/02/2026

Attività esperienziali in agricoltura e lavoro: focus dei CDL

11/02/2026

Caparra confirmatoria e recesso: imposta di registro in misura fissa

11/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy