Divorziati in un anno o sei mesi. Ok della Camera

Pubblicato il 30 maggio 2014 Nella seduta del 29 maggio 2014, la Camera ha approvato il testo unificato delle proposte di legge contenente “Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi”.

Riduzione dei tempi per divorziare

Il provvedimento, a modifica dell'attuale Legge sul divorzio n. 898/1970, prevede la riduzione da tre anni ad un anno, del tempo necessario per poter procedere, una volta separati, con la domanda di divorzio e, quindi, per ottenere l'effettivo scioglimento del vincolo matrimoniale.

Il tempo si riduce ulteriormente a sei mesi nel caso di consenso di entrambi i coniugi.

Decorrenza del termine

Ai sensi delle nuove norme il termine dell'anno o dei sei mesi decorre dalla notificazione della domanda di separazione o dal deposito del ricorso in Tribunale nel caso di separazione consensuale richiesta congiuntamente.

La riduzione dei termini riguarderebbe le domande di divorzio proposte dopo la data di entrata in vigore del provvedimento, anche in caso di pendenza alla stessa data del procedimento di separazione personale.

Comunione legale, scioglimento in sede di udienza presidenziale

Per quel che concerne il regime della comunione legale, le nuove previsioni sanciscono che la comunione venga meno nel momento in cui, in sede di udienza presidenziale per la separazione dei coniugi, il presidente del tribunale autorizza i coniugi a vivere separati.

Il testo approvato passerà ora all'esame del Senato.
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