Dl “Salva-infrazioni”. Fatturazione elettronica e minori sanzioni per il quadro RW

Pubblicato il 28 novembre 2012 Con lo schema di Decreto legge “salva–infrazioni”, con cui il governo pone riparo alle procedure di infrazione aperte dalla Ue nei confronti dell'Italia, si punta ad una riduzione delle sanzioni per l’omessa o incompleta compilazione del quadro RW della dichiarazione dei redditi, dove vanno indicati gli investimenti e le attività di natura finanziaria detenuti all’estero da parte di cittadini residenti.

Su tale punto la Comunità europea ritiene che le sanzioni introdotte dallo Stato italiano siano spropositate. Quindi, il nuovo provvedimento prevede la diminuzione al 3% della sanzione minima per l’omessa indicazione delle attività estere, che diventa del 6% se le attività sono detenute in paesi blak list; la sanzione massima, invece, si assesta al 15% (30% per attività in paesi black list). Rimane invariata la sanzione pari a 258 euro per la presentazione del modulo RW entro i 90 giorni successivi alla scadenza del termine.

Prevista anche una semplificazione dello stesso modulo RW: viene eliminata la sezione III riguardante i movimenti Italia-estero, estero-Italia ed estero su estero. Sarà obbligatoria la predisposizione del modello anche da parte di soggetti non possessori diretti delle attività estere ma che ne sono i titolari effettivi in base alla disciplina antiriciclaggio.

Rivisti gli obblighi sul monitoraggio fiscale. Ne saranno coinvolte anche le compagnie di assicurazione e si ampliano le tipologie di dati da comunicare rientrandovi anche le erogazioni ed i rimborsi di finanziamenti. Il limite di importo viene fissato a 15.000 euro.

Infine, si dispone che sui redditi derivanti da investimenti esteri e dalle attività finanziarie affidate in gestione si applichi indistintamente la ritenuta di acconto del 20 per cento.

Altro punto importante contenuto nello schema di decreto legge governativo riguarda le regole Iva sulla fatturazione, con il recepimento della direttiva Ue 2010/45. La novità importante è l'introduzione di una norma sulla fattura elettronica: essa può essere utilizzata purchè sia avvenuta la registrazione presso l'agenzia delle Entrate. Viene consentita l’emissione di una fattura cumulativa verso uno stesso destinatario con modalità semplificata, ossia con un’unica indicazione degli elementi comuni a tutti i documenti.

Tra le altre novità: la fattura semplificata per importi sotto i 100 euro; l'emissione delle fatture relative alle operazioni intracomunitarie entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione; l'emissione della fattura differita anche per le prestazioni di servizi, se individuabili in base a specifica documentazione, effettuate nello stesso mese solare verso uno stesso soggetto.

L’esame del provvedimento da parte del CdM, dopo un rinvio, dovrebbe avvenire in tempi brevi.
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