Economia. Il calendario delle scadenze fiscali per il 2014

Pubblicato il 11 gennaio 2014 Il ministero dell'Economia, con comunicato stampa n. 7 del 10 gennaio 2014, ha fornito un riassunto del calendario fiscale con le scadenze in programma per il 2014 per versare la mini-Imu, la Iuc e le altre imposte immobiliari del 2013.

La prima data in programma è quella del 24 gennaio 2014, quando dovrà essere pagato il conguaglio Imu relativo all’anno 2013 sull’abitazione principale, da parte di tutti quei proprietari di abitazione che vivono nei Comuni che hanno alzato l'aliquota sulla prima casa oltre il 4 per mille base fissato dal decreto legge n. 201/2011.

Si dovrà così saldare il 40% della differenza tra il calcolo dell’imposta effettuato con aliquota maggiorata e quello effettuato con aliquota base. Il pagamento, che interessa una platea molto ampia di contribuenti (oltre 10 milioni), potrà essere evitato solo se il suo importo non supera i 12 euro.

Sempre entro la stessa data deve essere versata la maggiorazione standard della Tares, se non si è provveduto entro il 16 dicembre 2013, quando andava pagato il saldo Imu 2013 per gli immobili diversi dall’abitazione principale.

Si tratta dell’una tantum statale di 30 centesimi al metro quadrato che deve essere pagato sia dai proprietari che dagli inquilini in tutti quei Comuni che ancora non hanno attivato la riscossione e non hanno provveduto a spedire ai contribuenti i bollettini. Ora la legge di Stabilità ha ribadito i termini: il pagamento va effettuato entro il 24 gennaio 2014 senza sanzioni.

Relativamente alla Iuc (imposta unica comunale) che ingloberà nel 2014 Imu, Tasi e Tari, restano al momento certe solo le date che riguarderanno l’Imu (fissate al 16 giugno e al 16 dicembre), mentre per le altre due componenti (Tasi: tributo sui servizi indivisibili e Tari: tributo sui rifiuti) ci saranno due date da fissarsi a distanza di sei mesi l’una dall’altra. Questa scelta è rimessa ai singoli Comuni.

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